Mattone vivente, costruisce i fondali e immagazzina il carbonio.
Non una semplice alga, ma il bio-ingegnere per eccellenza del Mediterraneo. Questo organismo trasforma l’energia solare e il carbonato di calcio disciolto in mare in una spettacolare architettura tridimensionale: l’habitat coralligeno. È il mattone vivente che, strato dopo strato, costruisce le fondamenta delle città sottomarine più ricche di vita.
La velocità di crescita di questo "prodotto" è di pochi millimetri, a volte anche meno, all'anno. Un danno inferto oggi sarà visibile per secoli. La sua distruzione è, sulla scala temporale umana, un evento irreversibile.
Specifiche Tecniche
COSTRUTTORE DI HABITAT COMPLESSI: È la sua funzione primaria. Crea, millimetro dopo millimetro, la struttura tridimensionale, intricata e piena di anfratti del coralligeno, offrendo casa, rifugio e terreno di caccia a migliaia di altre specie, dal più piccolo invertebrato alla cernia. SEQUESTRATORE PERMANENTE DI CARBONIO: È una delle forme più efficienti e durature di sequestro della CO2. Incorporando il carbonato di calcio nel suo scheletro, trasforma l’anidride carbonica in roccia biologica, una vera e propria cassaforte geologica che immagazzina carbonio per millenni. PRODUTTORE PRIMARIO IN PENOMBRA: È un motore fotosintetico altamente specializzato, capace di operare in condizioni di scarsa luminosità, a profondità dove la maggior parte delle altre piante e alghe non potrebbe sopravvivere. Sostiene la vita dove il sole arriva a fatica. AGENTE CONSOLIDANTE:Agisce come un cemento naturale che lega tra loro rocce, detriti e gusci di altri organismi, consolidando il fondale e creando nuova superficie stabile su cui la vita può prosperare.
Avvertenze e Controindicazioni
Prodotto a crescita estremamente lenta. I danni sono da considerarsi permanenti.
Tenere lontano da: ACIDIFICAZIONE DEGLI OCEANI: È la sua più grande minaccia. Essendo composto di carbonato di calcio, un’acqua più acida ne inibisce la crescita o, nei casi peggiori, può letteralmente dissolverlo. INTORBIDIMENTO DELL’ACQUA E OMBRA: Ha bisogno di luce per vivere. L’aumento della torbidità dovuto a inquinamento, scarichi e sedimenti blocca la luce solare, soffocandolo lentamente. DANNI FISICI (STRASCICO E ANCORAGGI): Le reti a strascico illegali e gli ancoraggi che arano il fondo agiscono come bulldozer, distruggendo in pochi istanti secoli di lenta e paziente crescita. COMPETIZIONE CON ALTRE ALGHE: Alterazioni ambientali (eccesso di nutrienti, aumento temperature) possono favorire la crescita di alghe filamentose a crescita rapida che lo ricoprono e lo soffocano.
Valore Stimato
L’habitat coralligeno, basato sull’attività di queste alghe, fornisce servizi ecosistemici il cui valore è stato stimato in diverse migliaia di euro per ettaro all’anno. Studi specifici sul valore ricreativo del coralligeno hanno stimato un indotto economico che può generare, in una singola Area Marina Protetta, un fatturato annuo di oltre 700.000 euro. (Fonte: Studio “The importance of coralligenous habitat to the local economy of Isole Tremiti MPA”, pubblicato su Marine and Freshwater Research, 2017).
Costo evitato
La sua attività di bio-costruzione evita la necessità di installare costosissime barriere artificiali per creare habitat e attrarre vita marina. Il costo di installazione di queste strutture artificiali è estremamente variabile, ma può facilmente superare i 1.300 euro per singola piramide sommersa (di pochi metri cubi), senza contare i costi di trasporto, posa e manutenzione, e con un’efficienza ecologica molto inferiore. (Fonte: Prezziario del progetto POR Puglia 2014-2020 per la realizzazione di barriere artificiali nell’AMP di Porto Cesareo).
Il prezzo da pagare
Collasso Strutturale dell’Habitat Coralligeno: Se sparisce il costruttore, l’intera città crolla. Perdita Massiva di Biodiversità: Migliaia di specie associate al coralligeno perderebbero il loro habitat esclusivo. Fallimento delle Nurseries: Scomparsa delle aree di riproduzione e accrescimento per specie di alto valore commerciale e ecologico. Perdita di un Pozzo di Carbonio:Riduzione della capacità del Mediterraneo di immagazzinare CO2 a lungo termine.
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Le Tue Azioni Contano
Le minacce a questo “prodotto” sono sistemiche, così come le azioni per proteggerlo.
Combatti l’Acidificazione: La tua azione principale è ridurre la tua impronta di carbonio. Meno CO2 emettiamo, meno acido diventa il mare. Mantieni l’Acqua Limpida: Sostieni politiche contro l’inquinamento da terra. Un’agricoltura più sostenibile e una migliore depurazione degli scarichi sono vitali per garantire che la luce raggiunga il fondale. Promuovi la Pesca e il Diporto Responsabili: Se vai in barca, non gettare l’ancora su fondali rocciosi. Se sei un pescatore, rispetta le regole e le aree protette.
Cosa Chiedere alla Politica
Azione Climatica al Primo Posto: Esigere politiche coraggiose e immediate per la decarbonizzazione. È l’unica vera cura contro l’acidificazione. Protezione degli Habitat Profondi: Estendere la protezione delle Aree Marine Protette per includere esplicitamente e con efficacia le zone del coralligeno, che spesso si trovano al di fuori delle aree più sorvegliate. Lotta all’Inquinamento da Terra: Applicare e finanziare piani per ridurre drasticamente il carico di nutrienti e inquinanti che dai fiumi e dalle città arriva al mare. Stop alla Pesca Distruttiva: Tolleranza zero e controlli serrati contro la pesca a strascico illegale sotto costa e su habitat sensibili.